Soldi al posto di premi: arriva anche in Italia la fidelizzazione basata sul cashback!

La carta fedeltà del nostro supermercato preferito, quella della più fornita profumeria della zona e del nostro negozio di abbigliamento di fiducia: chi più chi meno, siamo tutti pieni di carte fedeltà, grazie alle quali brand e negozi ci permettono di accumulare punti ogni volta che facciamo acquisti, che verranno poi ricambiati con ambitissimi premi in prodotti o pacchetti regalo per esperienze, quali viaggi o un mese gratis in una palestra della zona. Ma quante volte, ricevendo uno di questi premi dopo mesi o addirittura anni di acquisti, abbiamo pensato che sarebbe stato più utile ricevere un premio in contanti?

La rivoluzione nel mondo delle tessere fedeltà

Aprendo i nostri portafogli troviamo una vera e propria collezione di tessere fedeltà, a volte persino più carte di uno stesso marchio o negozio. D’altronde come dire di no, quando la commessa ci chiede col sorriso se vogliamo diventare membri del loro gruppo di clienti affezionati? Se si tratta di un negozio che frequentiamo spesso e con piacere, e possiamo ottenere dei vantaggi solo grazie ai nostri acquisti, perché sprecare una simile occasione! Soprattutto dal momento che spesso il catalogo dei premi ricopre una vasta gamma di categorie, dagli elettrodomestici per la casa, a soggiorni in hotel di lusso passando per lo smartphone di ultima generazione che fa gola a tutti.

Vincere denaro contante con i punti del supermercato

Per quanto utile o allettante, però, il premio messo in palio dal supermercato sotto casa non sempre è qualcosa di cui proprio non possiamo fare a meno o di cui necessitiamo in quel momento; e se fosse possibile ricevere, al posto del servizio di piatti o dell’ennesima aspirapolvere, denaro contante da spendere a proprio piacimento?

E’ esattamente questo il sistema alla base del cashback, che letteralmente significa “soldi indietro”. Un sistema che premia in denaro il cliente che raggiunge una certa soglia di spesa. Di fatto è come beneficiare di uno sconto sui propri acquisti, anche se lo sconto si riceve in un momento successivo a quello in cui si è verificata la spesa. Chiaro, semplice, e soprattutto utile.

Il cashback nel Regno Unito e negli USA

Negli Stati Uniti e nel Regno Unito il metodo del cashback è stato introdotto con successo già da tempo e continua a rivelarsi un sistema vincente, capace di soddisfare pienamente sia le industrie che i clienti. Le piattaforme che hanno aderito al programma di fidelizzazione del cliente tramite premio in contanti sono moltissime, al punto che già tre anni fa si stimava che il giro d’affari legato al cashback fosse di circa 84 miliardi di dollari.

E in Italia?

In Italia il fenomeno del cashback è ancora molto poco conosciuto, nonostante qualche nome sul mercato abbia provato ad intraprendere questa nuova strada (i primi son stati Bestshopping e Buyon.

Gli esperti però sostengono che il 2017 sia stato un anno fondamentale, durante il quale il sistema del cashback ha fatto breccia nel mercato italiano iniziando a destare una certa attenzione ed un discreto interesse, perciò sono in molti a credere che finalmente nel corso di quest’anno vedremo sempre più aziende adottare il cashback come sistema di fidelizzazione dei propri clienti.

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